Repubblica Democratica del Congo – Kindu

Progetto per l’accesso all’acqua e la sicurezza alimentare a Kindu

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I soggetti proponenti (e co-finanziatori):

• Agronomi e Forestali Senza Frontiere ONLUS – Padova
• Caritas Ambrosiana
• Associazione Cooperazione allo Sviluppo ONG – Padova
• Associazione per la Pace – Gruppo di Padova
• Regione Veneto

Congo

L’area di intervento

La regione del Maniema è di 132.250 km² abitato da circa 1.240.000 abitanti. Durante gli ultimi dieci anni, è stato particolarmente colpito dai conflitti a causa delle sue risorse minerarie in oro e diamanti. Globalmente la situazione umanitaria nel 2007 è relativamente migliorata nonostante parte dei territori siano ancora controllati da gruppi armati F.A.P. (Forza d’Autodifesa Popolare). Tra i principali problemi si evidenzia la difficoltà nei trasporti a causa dell’elevato degrado delle principali strade d’interesse nazionale, (Kindu non è raggiungibile via terra) l’interdizione dei voli Antonov considerati insicuri e il servizio su rotaia è irregolare ed avviene mensilmente. La guerra ha portato un abbandono delle terre, favorito dall’aumento degli agricoltori che si dedicano allo sfruttamento artigianale delle risorse minerarie, estrazione d’oro e diamanti, portando come conseguenza diretta un abbassamento sensibile delle produzioni agricole. L’accesso all’acqua potabile è limitato al 5% della popolazione (fonte FAO 2008)

Descrizione sintetica del progetto

Il progetto prevede la costituzione di 18 pozzi artesiani mediamente profondi (15 metri) sino al raggiungimento della falda acquifera, e di 8 orti comunitari (dove produrre coltivazioni stagionali, quali le patate, i fagioli, la manioca, il riso, il mais, il miglio, l’arachide, l’ananas o frutteti, quali il mango, la papaia, l’avocado, l’arancio, la palma da olio,). Sia i pozzi che gli orti verranno costruiti nelle vicinanze dei Centri di Salute Diocesani. Il pozzo verrà utilizzato per i bisogni del Centro di Salute, ma anche per quelli di tutta la popolazione del villaggio; gli orti, invece, verranno utilizzati in particolare per i numerosi bambini o quelle persone che si accingono al Centro soli o non accompagnati. Il progetto non riguarderà esclusivamente il contesto dei Centri di Salute, ma, conformemente alle disponibilità delle produzioni e in subordine rispetto alle necessità dei Centri stessi, prevede di estendere l’aiuto alle persone che non hanno la possibilità di auto-produrre alimenti.

Congo

Gli obiettivi

L’obiettivo generale è di migliorare le condizioni igienico sanitarie nei villaggi della diocesi di Kindu, regione del Maniema, Rep. Dem. del Congo.

L’obiettivi specifici sono:
– Facilitare l’accesso all’acqua potabile nei pressi dei centri di salute
– Migliorare le condizioni alimentari dei villaggi

Per il raggiungimento di questi obiettivi si prevede la creazione di due team, uno che segue il tema acqua ed un secondo il tema orti comunitari. I due team avranno principalmente la funzione di sensibilizzare, formare e supervisionare i comitati dei centri di salute che saranno i principali attori per la realizzazione del progetto. Tale progetto prevede la realizzazione di pozzi scavati a mano con l’impiego di una tecnologia semplice e manodopera locale. L’attività principale sarà quella di formare i membri dei comitati riguardo l’identificazione su dove realizzare un pozzo, la realizzazione dello scavo, la messa in sicurezza del pozzo, la manutenzione nel tempo.

Si può riassumere che l’intervento prevede le seguenti attività che variano a seconda della situazione specifica del villaggio:
•   Protezione di sorgenti
•   Riabilitazione di pozzi in disuso
•   Costruzione di nuovi pozzi
•   Formazione del personale tecnico locale per la manutenzione e conservazione della fonte idrica
•   Programmi di educazione igienico-sanitaria rivolti alla comunità che beneficia della fonte idrica